SPAGNA.
A Madrid un sito Internet mette in contatto giovani stanchi del fast
food e casalinghe con tanto tempo libero da passare ai fornelli
Affittasi mamma per trentenni soli
di
Michela Coricelli da Avvenire del 4
settembre 2004
Per chi è obbligato a mangiare in fretta un panino davanti al computer,
per chi è stanco della solita insalata del bar e teme le calorie del
fast food, per chi non vuole spendere troppo al ristorante ma non sa
come cavarsela fra i fornelli: in Spagna, per tutti loro - studenti,
impiegati, anziani - la soluzione si chiama «telemadre.com». Un esercito
di donne - per lo più casalinghe e «mamme in pensione» con i figli già
grandi e indipendenti - appassionate di cucina e con un surplus di tempo
libero a disposizione. Pronte ad accudire aspiranti "telefigli",
viziandoli (almeno dal punto di vista gastronomico) con menù «sani e
poco costosi».
L'idea del servizio di "telemadre" è nata, due anni fa, da un gruppo di
quattro amici trentenni: Emilio, Alberto, Ciro ed Eva. Si trovavano
tutti nella stessa situazione, poco abili con pentole e padelle, ma
esausti della dieta del panino. Meglio gli stufati e le minestre della
mamma, pensavano con nostalgia. Si è accesa la lampadina: una sola mamma
avrebbe preparato il pranzo per tutti. I ragazzi avrebbero condiviso il
costo della spesa e avrebbero pagato una piccola quota alla neo-cuoca.
Addio sandwich e insipide foglie di lattuga: i quattro ragazzi (non a
caso, creatori pubblicitari ed esperti di comunicazione) avevano
"inventato" un nuovo concetto di pasti a domicilio. Con una
particolarità: è fatto tutto in casa. Agli ingredienti più genuini,
viene aggiunto il tocco "magico" delle migliori ricette: il segreto
della mamma (o della nonna).
«Telemadre è un modello sociale di interscambio che collega mamme
disoccupate con gente che vuole mangiare bene, senza tempo e senza
capacità di cucinare», spiegano gli organizzatori nel loro sito
Internet: "madre" e "figlio" entrano in contatto attraverso il forum
della pagina web, e si scambiano i rispettivi numeri di telefono. A quel
punto stabiliscono un accordo economico e decidono il menù: in genere i
pasti costano sui sei euro e vengono inviati con il taxi (a spese del
destinatario). I prezzi variano, ma in media - con tre persone alla
settimana - la "mamma" ai fornelli può guadagnare circa 360 euro al
mese. L'accordo commerciale riguarda solo la telemadre e i telefigli: i
creatori del sito Internet non ricevono assolutamente nulla. Al
contrario: hanno lanciato un'idea piuttosto innovativa, e invitano gli
utenti a diffondere l'esempio in tutte le città della Spagna (e
all'estero).
Carmen, una casalinga madrilena, ci spiega il "segreto" del successo dei
suoi piatti: «Non è complicato. Basta decidere insieme il menù,
rispettando i gusti della persona che chiama. Io offro sempre qualche
ricetta particolare, ma mi adeguo alle esigenze. Non ho figli, ma adoro
cucinare: a volte è anche una piacevole distrazione». Un "passatempo"
anche per molte telemadri che cercano di riempire giornate
improvvisamente troppo lunghe: la chiamano «sindrome del nido vuoto» e
coincide con la crescita dei figli.
Da quattro mesi Carmen cucina per cinque persone (impiegati d'ufficio).
I suoi piatti forti? Fave all'asturiana, zuppa e paella alla valenciana.
Teresa, invece, lo scorso anno ha lavorato per un gruppo di giornalisti
di una radio madrilena: «Mi chiamavano sempre per farmi i complimenti. È
un lavoro che dà grande soddisfazione». L'idea ha fatto il giro della
Spagna on line e con il più classico passaparola, ed ora - nel forum in
Internet - ci sono decine di offerte e richieste di servizi culinari,
dalle Canarie al Paese Basco. In attesa di iniziare questa nuova
esperienza, Cati - 50 anni, originaria di Alicante - racconta, con
orgoglio, il commento dei figli: «Quando ho detto in casa che avrei
iniziato a cucinare per altra gente, i miei ragazzi mi hanno detto:
trionferai, perché sei bravissima».
I telefigli più comuni sono gli studenti universitari fuori sede e gli
impiegati con orario continuato, ma fra le richieste non mancano i
messaggi di uomini e ragazze preoccupati per la linea e a caccia di
diete poco caloriche.
Una curiosità: la telemadre pioniera è stata la mamma degli ideatori
Emilio e Alberto, Nati García. È lei la "donna immagine" del sito
Internet, un'energica casalinga che dà consigli sull'uso del carrello
per la spesa, il termos o i contenitori di plastica.