Carlo Climati

“I giochi
estremi dei giovani”
Sette anni di
politiche sociali a Roma
Conversazioni con
Amedeo Piva
Edizioni Paoline,
Roma 2005
“I giochi estremi dei giovani” è il
nuovo libro di Carlo Climati, pubblicato dalle Ed. Paoline. E' il terzo
volume che il giornalista-scrittore romano dedica all’analisi delle tendenze
più attuali dei ragazzi di oggi, dopo altri due fortunati saggi, più volte
ristampati e tradotti in varie lingue: “I giovani e l’esoterismo” e “Il
popolo della notte”.
Con questo nuovo volume, l’autore propone un altro tema di grande attualità:
la non-cultura dell’estremo: le mode, gli hobby e i giochi “oltre ogni
limite” che caratterizzano il tempo libero dei ragazzi. I giovani di tutti i
tempi amano il confine e premono per cambiare le regole del mondo. Questa
forza è, da sempre, portatrice di inquietudini, ma anche di novità. Dietro
le richieste delle nuove generazioni di rompere con alcune regole
consolidate c’è la domanda di un nuovo che deve farsi spazio.
I giovani e i giovanissimi di questi decenni manifestano una voglia di
estremo, un bisogno di cercare l’eccesso e il pericolo. Dagli sport estremi
all’abbigliamento trasgressivo, dalla musica ai videogiochi violenti, dalla
pittura sui muri al satanismo “fatto in casa”, dai suicidi collettivi via
Internet alle bombe fabbricate “in rete”, dalla pornografia al collezionismo
di cartoni animati e film sanguinari… quello che sembra contare di più è la
possibilità di misurarsi con il rischio e con l’eccesso. Perché? Quale
domanda è contenuta in queste manifestazioni?
Carlo Climati individua alcuni percorsi del “pianeta giovani” e li analizza
alla luce di fatti di cronaca e di tendenze sempre più emergenti. Anche
questo terzo volume si muove nello stile dell’inchiesta. Non intende
esaminare l’argomento dal punto di vista sociologico, ma analizzare fatti di
cronaca e tendenze giovanili che sono sotto gli occhi di tutti.
Lo spirito del libro è fondamentalmente positivo. Climati non si limita,
semplicemente, a fare un lungo elenco di orrori o di mode raccapriccianti.
Ogni capitolo si conclude sempre con una parte propositiva e con una serie
di consigli per cercare di trovare una soluzione ai vari problemi. Proprio
per questa caratteristica, il libro è adatto a tutti coloro che si
interessano ai giovani e vivono con loro: genitori, educatori, insegnanti,
animatori e operatori pastorali.
Un capitolo del nuovo libro si può leggere sul sito Internet dell’autore:
www.carloclimati.com , dove si possono trovare molti altri interessanti
articoli ed interviste su vari temi.
Carlo Climati
I giochi estremi dei giovani
Edizioni Paoline, Milano, anno 2005.
Orazio
La Rocca
«AVEVO FAME ... AVEVO SETE ...»
L'Ostello «Don Luigi Di Liegro»
presentazione di Mons. Guerino Di Tora
Testimonianza di Luigina Di Liegro
pp. 131, € 12,50
È questa la storia
dell'Ostello di via Marsala, a Roma, l'opera-simbolo dell'impegno a
favore dei poveri di mons. Luigi Di Liegro, il primo direttore della
caritas diocesana romana, definito da Giovanni Paolo II «il profeta
degli ultimi». Ma non solo. È un breve, intenso racconto della vita di
un grande sacerdote, che ha dedicato tutta la sua esistenza alla lotta
delle disuguaglianze sociali, senza distinzioni di fedi, di razze e
nazionalità, e al riscatto dei più bisognosi, in ognuno dei quali - ha
amato ripetere fino alla conclusione dei suoi giorni terreni - c'è il
volto di Gesù Cristo. Questo libro vuole essere, quindi, un sincero
omaggio alla figura di don Luigi, attraverso il racconto delle sue opere
più significative, dei suoi insegnamenti, delle sue scelte radicali
accanto agli ultimi, che hanno sempre avuto in lui un punto di
riferimento sicuro, un amico, un fratello sincero. Il testo si
suddivide in tre parti. Nella prima, le radici, con il racconto della
sua famiglia e della sua terra d'origine, la vocazione, i primi passi da
giovane sacerdote nella sua prima parrocchia San Leone Magno al
Prenestino, e il ricordo dello storico convegno sui «mali di Roma» del
Febbraio 1974. Nella seconda, la storia dell'Ostello di via Marsala e
degli altri Centri di accoglienza realizzati a Roma. Infine, nella terza
parte, l'addio, con l'ultima omelia pronunciata nel salone dell'ostello
di via Marsala, i funerali e il pianti di chi lo amò.
Orazio La Rocca, nato a Itri (LT) il 15 maggio 1950. Sposato e padre di
5 figli. Giornalista professionista e vaticanista del quotidiano «La
Repubblica». Laureato in Architettura presso la Facoltà di Valle Giulia
di Roma. Ha collaborato al «Messaggero», all'«Osservatore Romano», la
radio vaticana e all'Ufficio comunicazioni sociali della Conferenza
Episcopale Italiana. Ha pubblicato: Ho scelto Dio (Mondadori); Karol
Woityla da Cracovia a Roma (European Book), Madre Teresa di Calcutta (European
Book), Giovanni Paolo II dall'Europa al mondo (European Book),
Atrraverso la Porta Santa (Àncora Editrice); I Giorni di Antonia (Àncora
Editrice); con Maririna Tuccinardi; Il Conclave (Àncora Editrice);
L'autore devolve i proventi di questo volume ala Fondazione
Internazionale Don Luigi Di Liegro